
Per i feticisti delle serie tv True Detective è un idolo da venerare. Una specie di divinità da contemplare in religioso silenzio in tutta la sua magnifica perfezione.
E ora che è sbarcata in Italia la quarta stagione True Detective: Night Country, schiere di appassionati ed esperti aspettano ansiosi il lunedì – giorno del liturgico rilascio della nuova puntata – non lesinando complimenti e gridano al capolavoro, rievocando i fasti della mitologica e indimenticata prima stagione con Matthew McConaughey e Woody Harrelson, pietra miliare della serialità contemporanea.
Protagoniste della nuova stagione sono invece Jodie Foster e Kali Reis, due donne, per la prima volta in True Detective.

Continuano ad andarsene sempre i migliori. È questa la prima cosa ho pensato quando, giovedì 30 novembre 2023, ho saputo della scomparsa a soli 65 anni di età di un gigante della musica irlandese quale Shane MacGowan.
Già il solo fatto che sia scomparso lo stesso giorno del suo connazionale Oscar Wilde mi ha fatto capire quanto sia stato importante questo cantante per la storia della Repubblica d’Irlanda. Ma non è solo questo aneddoto che lega il nome di Shane alla terra dei folletti e dei trifogli.

Alberto Ginulfi se n’è andato ed è lutto nel mondo del calcio e della A.S. Roma in particolare.
Un signore di ottantadue anni con mani forti e sguardo duro cresciuto nel popolare quartiere operaio di San Lorenzo, per di più un romanista verace, un proletario e soprattutto un portiere di calcio. Sicuramente tra i migliori del suo tempo in Italia, seppur circondato da una concorrenza agguerrita nel ruolo che negli anni ’60-’70 vi era nel nostro paese e nel resto d’Europa. Fu coevo di Zoff, Yashin, Albertosi e Paolo Conti giusto per citarne alcuni.

Molti ingenui lettori del mio libro Estremi Difensori, magari di quelli meno attenti e politicizzati, richiedono sovente perché in questa serie di portieri che racconto non c’è menzione a Gianluigi Buffon. In realtà c’è ma non una menzione positiva e qui vi spiego il perché. A luglio siamo stati subissati di articoli riportanti l’addio definitivo al calcio giocato di Buffon, a 45 anni dopo una lunga carriera costellata tra l’altro della grande vittoria mondiale del 2006 (so che tutti penserete ora in questo istante alla parata sul colpo di testa di Zidane, per carità bella e importante, ma da portiere vi dico abbastanza facile!).