Il 14 luglio è festa nazionale in Francia. In quella data del 1789, con l’evento passato alla storia come la presa della Bastiglia, cominciava quella che tutti noi conosciamo con il nome di Rivoluzione Francese.
Per la prima volta, al netto di tutte le contraddizioni che questa rivolta si porta dietro, un popolo si ribellava al potere assoluto di uno sovrano. Anche il re di allora, Luigi XVI, non a caso, si considerava monarca “per diritto divino”.
Venerdì scorso, 14 luglio 2023, si è svolto presso lo spazio sociale LOA Acrobax di Roma un interessante evento. Nella Città Eterna, in questi giorni di metà luglio, sono arrivati le ragazze ed i ragazzi del collettivo “Raccoon Kai-Antifa Boxing Club” attivo, da tre anni, nella zona metropolitana di Parigi.
A Parma, capitale del gusto e città del benessere rivendicato come marchio di fabbrica, esiste da tredici anni una realtà di calcio popolare che nel tempo è stata capace d’intrecciare i suoi destini con quelli di un quartiere popolare e multietnico come l’Oltretorrente, a storica vocazione antifascista e collocato a ridosso delle mura che racchiudono lo scenografico centro dell’antica città ducale.
Armata Pirata 161, assieme a decine di altre tifoserie e realtà di calcio popolare, è stata invitata per la prima volta ufficialmente all’Antira 2023, 12a edizione del torneo tenutosi ad Amburgo presso il Millerntor Stadion del Sankt Pauli. Sono stati dei giorni indimenticabili che ci hanno arricchiti molto come gruppo e pensiamo valga la pena spendere due parole per raccontare la nostra esperienza.
L’Antira è un evento annuale che raccoglie tifoserie e squadre di calcio accomunate da determinati valori, quali antirazzismo, antisessismo e antifascismo. Quest’anno il torneo si è tenuto ad Amburgo, presso lo stadio della squadra che forse meglio incarna questi valori: il Sankt Pauli Football Club; è stato per noi un immenso onore poter fare la cosa che più amiamo, tifare e giocare a calcio, in un luogo del genere.
Cosa sono 10 anni per un progetto sportivo di calcio popolare? Sono una conquista! La tendenza all’atomizzazione, agli scismi e al frazionismo ha sempre intaccato le realtà di tipo assembleare che caratterizzano le squadre di sport popolare come più meno qualsiasi progettualità di compagni. Ma ci sono eccezioni, eccome se ci sono, e possiamo garantirvelo. Anzi il calcio e lo sport popolare col passare del tempo hanno indicato la strada per rimanere uniti e creare comunità, legami duraturi.
Costruire percorsi sportivi capaci di dimostrare che è possibile conseguire ottimi risultati anche attraverso una politica sostenibile. È stato questo il nucleo centrale del dibattito intercorso in occasione del festival STRAVINCERE, il racconto di varie città di una stagione trionfale a vari livelli e da vari punti di vista, organizzato dai ragazzi della Borgata Gordiani.
Venerdì, “ar prato de Peppe”, proprio a villa Gordiani, sono state celebrate alcune realtà che si sono distinte per i successi sportivi conseguiti nella stagione sportiva appena trascorsa: Atletico S. Lorenzo basket, Partizan Bonola e U.S. Catanzaro. Tre mondi differenti legati da un comune denominatore: la vittoria roboante dei loro campionati.
Attraverso l’esperienza diretta dei protagonisti (chi sul campo, chi sugli spalti), il dibattito ha messo in luce come la politica dello sport popolare possa rappresentare un’alternativa valida allo sport vincolato al denaro imprenditoriale.
Proprio sul tema, Jacopo, presidente del Partizan Bonola, ha espresso la sua duplice soddisfazione sulla vittoria del campionato di seconda categoria della sua squadra. La compagine della periferia nord di Milano, infatti, è stata capace di sbaragliare squadre economicamente più floride e quotate.
Un punto di vista differente sui fatti di stretta attualità sportiva e sociale.
Fatti, notizie e curiosità sullo sport popolare, sulla settimana appena trascorsa e su quella che verrà
Donne e uomini diventati per qualche motivo esempio
Il mondo dello sport popolare visto attraverso gli occhi della letteratura, della musica e della cultura popolare
Quello che la settimana riserva: appuntamenti, incontri, partite e iniziative su tutto quello che è sport popolare