Dopo la strada e la palestra, un buon posto dove fare a pugni è in libreria. Niente di strano perché fra scaffali e pile di libri non è difficile incontrare scrittori con zigomi rigonfi e naso schiacciato.
Così si può trovare Efrem Medina Reyes, alcolista, erotomane, musicista e pugile fallito, autore di diversi romanzi nei quali la boxe fa da sfondo.
Negli ultimi giorni si è svolto l'ennesimo capitolo della saga delle “uscite” razziste e fasciste cui tranquillamente si lasciano andare personaggi stimati e rispettati del calcio nostrano. Arrigo Sacchi, colui che fece grande il Milan di Berlusconi nei primi anni '90, e un po' meno grande la nazionale, oggi assiduo frequentatore dei salotti televisivi, ha detto la sua sulla situazione dei settori giovanili italiani sostenendo che questi sono “troppo pieni di giocatori di colore”.